Il 3 novembre 2006, all'età di 91 anni, si è spenta l'esistenza di don Luigi Sandri, parroco emerito di Mirabello. Il religioso era una sorta d'istituzione in paese, dopo esserne stato parroco per ben 40 anni, dal 1950 al 1990. Andato in pensione a 75 anni, don Luigi scelse di rimanere a Mirabello, continuando, finchè ne ha avuto le forze, ad aiutare la parrocchia. I funerali del sacerdote sono stati celebrati dal cardinal Carlo Caffarra, già arcivescovo di Ferrara e Comacchio. L'arrivo del porporato dà la dimensione di quanto la figura di don Sandri fosse stimata. 

 

 DALL'OMELIA DELLE ESEQUIE:

Adempiamo il pietoso ufficio di consegnare l’anima di don Luigi alla misericordia di Dio mediante la preghiera del cristiano suffragio. L’apostolo Paolo nella prima lettura ci insegna una ragione fondamentale della speranza cristiana: il nostro battesimo. Esso ci ha resi partecipi dell’evento pasquale vissuto dal Signore. «Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti assieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova». Preghiamo per don Luigi perché  ora “possa camminare per sempre nella vita nuova” comunicatagli dal Signore risorto. Morto con lui, noi crediamo che vivrà con Lui.

Il Signore ha voluto provare don Luigi attraverso un’esistenza provata dalla sofferenza della malattia. Ed in un qualche modo la sofferenza è stata compagna fedele della sua vita. Ogni cristiano, ed ancora più il sacerdote, è chiamato a partecipare alle sofferenze di Cristo per giungere alla gloria della risurrezione.

2. Nel s. Vangelo il Signore ci insegna che il Padre rivela i segreti del suo regno a coloro che non si lasciano ipnotizzare dalle grandezze di questo mondo. Don Luigi, come tanti sacerdoti di questa nostra Chiesa di Bologna, ha vissuto il suo sacerdozio da umile operaio della vigna del Signore, attraverso l’esercizio quotidiano e solido del suo sacerdozio.

Due sono le espressioni fondamentali: catechesi e sacramenti. Don Luigi amava in particolare, fin dagli inizi del suo  sacerdozio a Piumazzo, il preziosissimo ministero del confessionale. Anche dopo le dimissioni dalla parrocchia, amava stare in confessionale non solo nei giorni festivi, ma anche feriali.

La catechesi veniva offerta a tutte le età, soprattutto attraverso l’ACI, vera scuola di formazione cristiana.

 

 

«Troverete riposo per le vostre anime»: è la consolante promessa del Signore. è ciò che ora invochiamo per don Luigi con la nostra preghiera di suffragio: che egli trovi riposo per la sua anima nelle braccia del buon Pastore che, mediante la sua risurrezione, ci ha rigenerati ad una speranza viva, per un’eredità incorruttibile.